50 anni di storia - 1966 / 2016

ADEGUAMENTO DELLO STATUTO ASSOCIATIVO DEL GRUPPO PROVINCIALE AIAC MACERATA

Approvato dall’Assemblea dei Soci nella seduta del  4 Aprile 2005 modificato dall’assemblea dei soci del 24 Febbraio 2009

 

 

 

Art. 1 – Costituzione e scopi

 

1.       Nella Provincia di MACERATA è costituito il Gruppo Provinciale  che persegue gli scopi di cui all’art. 1 dello Statuto dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio.

 

Art. 2 – Associati e sede sociale

 

1.     Possono associarsi al Gruppo Provinciale, mediante il pagamento della quota associativa, gli Allenatori comunque denominati che abbiano i requisiti e alle condizioni previste dall’art. 1 dello Statuto A.I.A.C. e che abbiano residenza nella Provincia di  MACERATA. Il Gruppo Provinciale di Macerata ha sede operativa nei locali siti in MACERATA – Fraz. Sforzacosta – Via Natali n. 171

 

2.       Per residenza si intende esclusivamente quella riportata nell’Albo dei Tecnici del Settore Tecnico.

 

3. Possono associarsi anche gli Allenatori residenti in altre Province che abbiano stabile dimora  nella Provincia o vi svolgano la loro attività limitatamente alle stagioni durante le quali vi svolgono tale attività.

 

Art. 3 – Organi del Gruppo Provinciale

 

1.       Sono Organi del Gruppo Provinciale

a)     L’Assemblea generale Provinciale;

b)     Il Presidente;

c)      I Vice Presidenti;

d)     Il Consiglio Direttivo;

e)      Il Collegio dei Revisori dei Conti;

f)        Il Collegio dei  Probi Viri.

 

2.       E’ motivo di immediata decadenza dei componenti dei suddetti organi, la mancata iscrizione  all’A.I.A.C. nell’anno in corso.

 

Art. 4 – Assemblea generale Provinciale

 

1.       L’Assemblea generale Provinciale è costituita dagli Allenatori iscritti al Gruppo in regola con il pagamento delle quote sociali per l’anno in corso.

 

2.       L’Assemblea  generale si riunisce una volta all’anno in sessione ordinaria entro il 30 aprile.

 

3.       Può altresì, riunirsi in sessione straordinaria per decisione del Presidente o su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o di un quinto degli associati di cui al comma 1.

 

4.       La convocazione delle Assemblee è diramata dal Presidente agli associati almeno 15 giorni prima dell’Assemblea con lettera in cui saranno precisati luogo, data e ora ( 1° e 2° convocazione )  e l’ordine del giorno.

 

5.   Le Assemblee saranno presiedute da un Associato nominato in apertura di seduta.

 

6.  Funge da Segretario quello del Gruppo o, in sua assenza o impedimento, un associato nominato dall’Assemblea in apertura di seduta.

 

7.       Le Assemblee risultano validamente costituite qualsiasi il numero degli iscritti presenti.

 

8.       Tutte le deliberazioni assembleari sono assunte a maggioranza di voti.

 

9.       Le decisioni riguardanti le modifiche del presente Statuto, dovranno essere approvate con la  maggioranza dei due terzi dell’Assemblea in 1° votazione , mentre in 2° votazione , saranno validamente approvate  qualunque sia  il numero degli associati  presenti.

 

10.   Hanno diritto al voto :

a)     gli associati che sono in regola con il versamento della quota di associazione al 31 dicembre dell’anno precedente.

b)     coloro che prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva , presentino copia della ricevuta di  versamento della quota di associazione dell’anno in corso.

c)      coloro che  prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva  versino la quota  di associazione per l’anno in corso al Segretario Provinciale .

 

11.  Ogni associato , può porre la  propria candidatura , solo per  una delle cariche previste. Per le modalità di presentazione delle candidature si richiama quanto previsto dagli art. 6,8,10,12 e 13.

 

Art. 5 – Attribuzioni dell’Assemblea generale

 

1.       L’Assemblea generale delibera su tutti gli argomenti che rientrano negli scopi sociali o che non siano specificatamente attribuiti ad altri Organi del presente Statuto.

 

2.       Nella sessione ordinaria delibera, in particolare, su :

a)     La relazione morale e finanziaria;

b)     L’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;

c)      L’approvazione e/o la modifica dello Statuto;

d)     L’elezione degli Organi Statutari ( Pres.; Vice Pres.; Cons.; Rev. dei Conti;Probiviri)

e)      Ogni e qualsiasi argomento che venga sottoposto alla sua approvazione.

 

Art. 6– Elezioni del Presidente

 

1.    Può essere eletto Presidente, qualsiasi associato in regola con il pagamento delle quote sociali, che faccia pervenire la propria richiesta di candidatura , almeno 15 giorni prima dell’Assemblea corredata da copia della ricevuta di pagamento della quota associativa per l’anno in corso ed in regola con il tesseramento dell’anno precedente.

 

2.      La votazione avverrà a scrutinio segreto esprimendo una sola preferenza.

 

3.      Risulterà  eletto il candidato che avrà conseguito la maggioranza dei voti.

 

4.      In caso di parità dei voti si procederà ad una nuova votazione,  a scrutinio segreto, fra i candidati in parità .

 

5.      Se la parità perdurerà anche dopo la seconda votazione si procederà alla nomina del candidato con maggior anzianità di iscrizione AIAC in forma continuativa e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età.

 

6.      L’Assemblea potrà decidere di procedere alla elezione per acclamazione.

 

7.    In caso di dimissioni o vacanza per qualsiasi motivo si provvederà alla sua sostituzione, fino alla scadenza del mandato, con quello che immediatamente segue nella lista dei voti riportati o, in mancanza, con il Vice Presidente che ha maggiore anzianità di iscrizione all’AIAC in forma continuativa.

 

Art. 7 – Attribuzioni del Presidente

 

1.       Il Presidente che rappresenta il Gruppo a tutti gli effetti:

a)     Convoca l’Assemblea generale ;

b)     Convoca e presiede il Consiglio Direttivo;

c)      Coordina l’attività di tutti gli Organi del Gruppo Provinciale;

d)     Dà pratica attuazione, con la collaborazione del Segretario, alle deliberazioni  dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

e)      Redige la relazione morale e finanziaria da sottoporre all’esame del Consiglio direttivo e alla approvazione dell’Assemblea;

f)        Pone in essere ogni atto necessario per il raggiungimento dei fini del Gruppo;

g)     Convoca e presiede le riunioni dei soci sia ai fini informativi e di discussione dei problemi di categoria sia per aggiornamento tecnico.

 

2.       Il Presidente può adottare provvedimenti indifferibili e urgenti con l’obbligo di farli ratificare alla prima riunione del Consiglio Direttivo.

 

3.       In caso di mancata ratifica, il Presidente decade.

 

4.       Il Presidente se incaricato dal Presidente Regionale dovrà rappresentare l’Associazione nei Consigli Allenatori o in riunioni Federali.

 

5.       In caso di impedimento, viene sostituito dal Vice Presidente.

 

Art. 8– Uno o più  Vice Presidente

 

1.Possono essere eletti e/o nominati uno o più Vice  Presidenti, tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote sociali dell’anno precedente, e che facciano  pervenire la propria richiesta di candidatura , almeno 15 giorni prima dell’Assemblea corredata da copia della ricevuta di pagamento della quota associativa per l’anno in corso.

 

2. La votazione avverrà a scrutinio segreto esprimendo una sola preferenza.

 

3.Risulterà  eletto il candidato che avrà conseguito la maggioranza dei voti.

 

4. In caso di parità dei voti si procederà ad una nuova votazione, sempre a scrutinio segreto, fra i candidati in parità .

 

5.Se la parità perdurerà anche dopo la seconda votazione si procederà alla nomina del candidato con maggior anzianità di iscrizione AIAC e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età .

 

6.L’Assemblea potrà decidere di procedere alla elezione per acclamazione.

 

7.In caso di dimissioni o vacanza per qualsiasi motivo si provvederà alla sua sostituzione, fino alla scadenza del mandato, con quello che immediatamente segue nella lista dei voti riportati o in mancanza con il componente scelto dal C.D. .

 

Art. 9 – Attribuzioni del  Vice Presidente

 

1.       Il Vice Presidente in mancanza del Presidente lo sostituisce in tutte le sue funzioni.

 

Art. 10 – Elezioni del Consiglio Direttivo

 

1.  Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente nominato ai sensi dell’art. 7 , da uno o più Vice Presidente e da un numero minimo di 4 Consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci con voto a scrutinio segreto o approvazione o acclamazione di un’unica lista di candidati.

 

2.      Possono essere eletti Consiglieri:

a)     gli associati che sono in regola con il versamento della quota di associazione al 31 Dicembre dell’anno precedente e/o di quello in corso

b)    coloro che prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva , presentino copia della ricevuta di versamento della quota di associazione dell’anno in corso

c)    coloro che  prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva  versino la quota  di associazione al Segretario Provinciale

d)    la candidatura a membro del Consiglio Direttivo puo’ essere proposta anche prima dell’inizio dell’Assemblea

 

3.      L’Assemblea, all’inizio della seduta, nomina una Commissione elettorale e Verifica Poteri  composta da tre membri che provvederà

      a) alla convalida della lista degli iscritti e dei candidati

      b) alla verifica del numero dei voti esprimibili dopo controllo dei delegati presenti;

      c) alla firma delle schede elettorali per l’elezione degli Organi sociali;

      d) al controllo della regolarità dello svolgimento delle operazioni elettorali;

      e) allo scrutinio delle schede e alla redazione del verbale con i risultati della  votazione da presentare al Presidente dell’Assemblea per la  proclamazione.

 

4.      Ciascun associato potrà esprimere preferenze pari a due terzi  con arrotondamento all’intero superiore, dei componenti da eleggere.

 

5.      E’ possibile presentare più di una lista, fatte salve le norme statutarie per le candidature.

 

6.      Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

 

7.      A parità di voti risulterà eletto il candidato con maggior anzianità di iscrizione A.I.A.C. e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età.

 

8.    In caso di dimissioni  o vacanza per qualsiasi motivo di un Consigliere ,si provvederà alla sua sostituzione ,fino alla scadenza del mandato, con quello che immediatamente segue nella lista dei voti riportati o in mancanza con un componente scelto dal  C.D. ed in possesso dei requisiti per l’eleggibilità.

 

Art. 11 – Attribuzioni  del Consiglio Direttivo

 

1.       Il Consiglio Direttivo:

a)     È investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo  Provinciale;

 

b)     Si attiva per il raggiungimento degli scopi sociali;

 

c)      Si incarica di far rispettare lo Statuto

 

d)   Nomina i Delegati Regionali e Nazionali per le Assemblee elettive

 

e)   Ogni qualvolta si riunisce deve  redigere il verbale della seduta  del Consiglio Provinciale che  và trasmessa alla Presidenza Regionale.

 

      f)   Scelta della sede del Gruppo Provinciale di Macerata.

        .

Art. 12 –  Il Collegio dei Revisori dei Conti

 

1.       E’ composto da  3  membri effettivi eletti dall’Assemblea.

 

2.       L’Assemblea elegge anche due supplenti che subentreranno,in ordine di età, ai membri effettivi qualora, per qualsiasi causa, uno  o due di essi cessino dall’incarico.

 

3.       Ogni qualvolta un membro supplente sostituirà un membro effettivo o venga a cessare dall’incarico, subentrerà il primo dei non eletti.

 

4.       Il Collegio dei Revisori dei Conti, nella prima riunione successiva all’elezione convocata dal Presidente Provinciale, nomina nel proprio seno un Presidente.

 

5.       Ha il compito  di controllare la regolarità della gestione, le scritture contabili, la consistenza di cassa, i libri sociali e i Bilanci preventivo e consuntivo sui quali redigerà una propria relazione.

 

6.       Compie, almeno una volta l’anno, con la presenza di almeno di due dei membri effettivi, controlli sulla regolare tenuta della contabilità

 

7.       Può segnalare al  Consiglio Direttivo Regionale i casi più gravi e di malfunzionamento.

 

8.     La candidatura puo’ essere proposta anche prima dell’inizio dell’Assemblea, purchè in regola con il pagamento della quota associativa.

 

Art. 13 –  Il Collegio dei Probiviri

 

1.   E’ composto da  3  membri effettivi eletti dall’Assemblea.

 

2. La candidatura puo’ essere proposta anche prima dell’inizio dell’Assemblea, purchè in regola con il pagamento della quota associativa.

 

3.   L’Assemblea elegge anche due supplenti che subentreranno, in ordine di età, ai membri effettivi  qualora, per qualsiasi causa, uno  o due di essi cessino dall’incarico.

 

4.   Ogni qualvolta un membro supplente sostituirà un membro effettivo o venga a cessare dall’incarico, subentrerà il primo dei non eletti.

 

5.   Il Collegio dei Probiviri, nella prima riunione successiva all’elezione convocata dal Presidente Provinciale, nomina nel proprio seno un Presidente.

 

6.    Il Collegio dei Probiviri derime eventuali controversie fra gli associati e giudica sulle controversie relative all’ammissione ed espulsione dei soci, sulle questioni disciplinari e su ogni altra che possa insorgere circa l’interpretazione l’applicazione del presente Statuto.

 

Art. 14 –  Elezione dei Collegi dei Revisori dei Conti  e dei Probiviri

 

1.       Possono essere eletti membri effettivi dei  Collegi dei revisori dei Conti e dei Probiviri:

a)     gli associati che sono in regola con il versamento della quota di associazione al 31 Dicembre dell’anno precedente e/o quello in corso.

b)     coloro che prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva , presentino copia della ricevuta    di versamento della quota di associazione,

c)      coloro che  prima dell’inizio dell’Assemblea elettiva  versino la quota  di associazione al Segretario Provinciale

2.       Ciascun associato potrà esprimere una sola preferenza .

 

3.       Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

 

4.       A parità di voti risulterà eletto il candidato con maggior anzianità di iscrizione A.I.A.C. in maniera continuativa  e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età.

 

Art. 15 – Il Segretario e/o Tesoriere

 

1.       Il Segretario scelto anche al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo,  purchè associato ed in regola con il versamento delle quote, coadiuva il Presidente e amministra il Gruppo svolgendo anche le funzioni di Tesoriere limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione comprese le operazioni bancarie e il prelievo di qualsiasi forma di fondi liquidi del Gruppo nonché il rilascio di quietanza e ricevute, qualora non prevista la carica dell’Economo-Cassiere, ovvero in sua assenza o impedimento temporaneo.

 

Art. 16 – Durata delle cariche sociali

 

1.  Gli Organi Sociali rimarranno in carica un numero di anni pari a quello degli Organi Nazionali e Regionali.

 

Art. 17 – Proroga delle cariche sociali

1. Qualora per mancanza di candidature proposte nei termini previsti resterà in carica quello che  al momento attuale è il Consiglio Direttivo.

 

Art. 18 – L’esercizio finanziario

1.       L’esercizio finanziario va dal 01 gennaio al 31 dicembre.

 

2.       Ciascun socio può prendere visione della contabilità in qualsiasi momento tramite richiesta scritta da indirizzare al Presidente Provinciale.

 

Art. 19 – Entrate

 

1.   Le entrate del Gruppo sono costituite:

1.      Dalla percentuale spettante sulle quote associative;

2.       Da ogni altra entrata straordinaria ( sponsor, prodotti A.I.A.C e non, dispense, ecc…)

 

Art. 20 – Uscite

 

1.       Spese di cartoleria - Stampati

2.       Materiale formativo

3.       Telefono (fax, e-mail, internet)

4.       Spese Postali

5.       Spese per Assemblee

6.       Spese per corsi di aggiornamento e manifestazioni.

7.       Spese di rappresentanza.

8.       Viaggi

9.       Conto corrente postale e/o bancario

 

Art. 21 – Relazione morale e finanziaria

 

1.      A cura del Presidente ,sarà presentata all’Assemblea, una relazione sull’attività svolta, gli obiettivi raggiunti e i programmi futuri.

Art. 22 – Norma di rinvio

 

1.      Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme dello Statuto e dei Regolamenti Nazionali e Regionali e successivamente, del Diritto Ordinario in quanto applicabili.

Art. 23 – Norma generale

 

1.      Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono lo Statuto e il Regolamento Organico dell’A.I.A.C. Nazionale e Regionale.

 

Letto ed approvato, per quanto riguarda integrazioni e/o modifiche, dall’Assemblea dei soci AIAC Macerata il 24.02.2009

 

Il Presidente dell’Assemblea                                                       Il Segretario Verbalizzante

Giancarlo COPPARI                                                                      Alessandro ARANCI

 

 

 

A.I.A.C. Macerata - Via Peranda, n° 44 - 62100 Macerata  - Sforzacosta (Mc)